rompere il dannato silenzio

il testo seguente è stato scritto da Donatella Alfonso per il video “Dannato silenzio”, in occasione io non sto in silenziodella Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, il 25 novembre.
per quanto riguarda il mio personale pensiero sulla questione rimane valido questo

la prima causa di morte e invalidità permanente per le donne fra i 16 e i 44 anni in occidente e nel mondo è la violenza subita da famigliari o conoscenti.
violenze psicologiche
minacce
schiaffi
calci
pugni
strangolamenti e soffocamenti
stupri
ustioni chiiche
molestie
rapporti sessuali non desiderati o umilianti.
tra 100 e 140 milioni di bambine, ragazze e donne hanno subito nel mondo una forma di mutilazione genitale.
NEL MONDO VENGONO STUPRATE OGNI ANNO 150 MILIONI DI BAMBINE.
la maggior parte degli stupri proviene dal partner o dall’ambito famigliare.
nel mondo oltre il 90% delle violenze NON È MAI STATA DENUNCIATA.
il 44% delle donne giudica le violenze subite semplicemente “qualcosa di sbagliato”.
in Italia la percentuale di donne che ha subito violenza sessuale più di una volta raggiunge il 78,7%.
l’81,7% di donne che ha subito ricatti sessuali non ne parla.
sul luogo di lavoro quasi nessuna delle vittime ha denunciato l’episodio alle forze dell’ordine.

OCCORRE UNA STRATEGIA DEL RISPETTO A PARTIRE DALLA DIGNITÁ DEI CORPI E DELLE MENTI FEMMINILI E DELLE RELAZIONI NON VIOLENTE SUL PIANO INDIVIDUALE E SOCIALE
OCCORRE UNA GIURISPRUDENZA ALL’ALTEZZA
OCCORRONO SENSIBILITÁ E INCISIVITÁ DELLE ISTITUZIONI
OCCORRONO CONOSCENZA, CULTURA, CIVILTÁ
OCCORRE ROMPERE IL SILENZIO

“Dannato silenzio”: Una striscia nera scorre sulla bocca di trentadue donne, diverse per età, per storia: “Dannato silenzio” è la scritta alle loro spalle, sul muro bianco, mentre sulla striscia che teoricamente le imbavaglia passano i dati terribili sulle donne e le bambine che nel mondo hanno subito violenza. Un video silenzioso che urla più di tante parole, con quei numeri e la considerazione che non si deve più tacere, che quel silenzio va rotto. Per la giornata internzionale contro la violenza sulle donne, che il 25 novembre vede mobilitazioni in tutto il mondo, la Fondazione per la Cultura Palazzo Ducale, insieme con Comune di Genova-Genova Città Digitale, lancia una nuova provocazione, dopo le campagne del 2009 “Non ho mai subito violenze. E’ vero?” e quella del 2010. L’iniziativa ha il patrocinio dell’Associazone Ligure dei Giornalisti e della Commissione Pari Opportunità della Federazione Nazionale della Stampa (testo di Donatella Alfonso, video realizzato da Serena Gargani per Genoa Municipaltiy channel)
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