se lo spirito del natale bussa e scalda il cuore

cassandra albero 2chi mi conosce sa che io e il natale non andiamo molto d’accordo. non per la festa in sè ma per il carico di ipocrisia e buonismo che si porta dietro. non mi piacciono gli orpelli spesso kitch (i babbo natale ladri che si calano dalle finestre o scappano dalle case, a seconda dell’interpretazione, per dire), non mi piacciono i regali forzati – neanche riceverli, non mi piacciono i momenti famigliari imposti in cui tutti (falsamente) devono far finta che ci si voglia bene e che quella sia la famiglia più meravigliosa che possa esistere, non mi piacciono gli sprechi che il natale si porta dietro.
da tempo ho ridotto gli impegni al minimo e pazienza se vengo considerata rozza, egoista e insensibile.
quando si hanno dei bambini, però, le cose un po’ cambiano. come sempre accade quando ci si apre al confronto con gli altri, cambiano le prospettive e si vedono le cose da altri punti di vista.
così, progressivamente, nel corso di questi 10, quasi 11, anni (tanto tempo è passato da quel capodanno 2000 attaccata al tiralatte dell’ospedale) lo spirito del natale un po’ mi ha contagiato e mi son lasciata prendere, ma solo un po’, dal meccanismo.
il mio natale rimane essenziale, per carità, però c’è qualche segno di attesa, qualche regalo preparato (sacchetti di marmellate, crema di limone, salsa con pomodori dell’orto) e, sì lo confesso, qualche addobbo natalizio.  già qualche anno fa ho comprato un alberello (60 cm) e qualche decorazione. poi ho messo anche qualche decorazione alla finestra e un addobbo sulla porta di casa, sempre qualcosa fatto dagli eredi.
quest’anno, per problemi di spazio, non siamo riusciti a fare il presepe, uno stupendo presepe multietnico formato da statue di diversa fattura, provenienza e dimensione, ma la 8enne ha voluto assolutamente l’albero e le decorazioni alle finestre e ha deciso di occuparsi lei dell’allestimento. così l’8 dicembre (come da tradizione) ho tirato fuori l’occorrente e lei, decisa ed entusiasta, con impegno ha dedicato un paio di ore a tirare fuori, scartare, selezionare, scegliendo con cura abbinamenti e posizioni. e se ne prende cura: appena arriva in casa accende le luci dell’alberello che spegne quando usciamo. il risultato lo vedete nelle foto.
non ci saranno molti regali sotto l’albero, anzi se non arriva il registratore digitale che abbiamo ordinato, non ce ne sarà proprio nessuno. bé, veramente no, qualcosa metterò, perché vedere l’attesa negli occhi dei bambini, vedere il loro entusiasmo, vedere la magia con cui vivono il natale, anche ora che a babbo natale non credono più, è qualcosa che scalda il cuore e fa credere che un futuro migliore, forse, potrà esistere.

nota 1: quest’anno non volevo scrivere nulla sul natale, poi questo post bellissmo di Mitì Vigliero mi ha fatto cambiare idea. grazie Mitì: i tuoi post sono perle, semplici, delicati, eleganti e preziosissimi.
nota 2: la punta dell’alberello è un angioletto fatto anni fa da mia madre e usato come segnaposto ad uno dei tradizionali pranzi del 25 e, infine, non potevamo rinunciare del tutto al presepe, così ai piedi dell’alberello ha trovato posto un presepe peruviano in miniatura.
punta dell'albero a forma di angelo 

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4 risposte a se lo spirito del natale bussa e scalda il cuore

  1. Mitì Vigliero ha detto:

    Mi hai fatto commuovere stelìn. E quell’angioletto sembra che abbracci tutto il mondo. :-*

  2. cristiana ha detto:

    Quest’anno per me è stato brutto anzi bruttissimo, la guerra civile al Borgo di cui non frega niente a nessuno. Ho visto amici picchiati ingiustamente, uno carissimo solo perchè guardava e a chi frega?? Io non spendo nulla quest’anno per il natale, solo per i piccoli, io non voglio festeggiarlo. Il figlio di un mio conoscente è appena tornato dall’ospedale ha 16 anni la faccia tumefatta perchè sparano i lacrimogeni adosso a dei ragazzini..Mi fa schifo il paese o meglio nazione,in cui vivo, non sento il natale, non voglio condividere nulla, spero che Gesù nasca in un meno sfigato del mio Borgo. La gente è indifferente, sa festeggiare delle stupidaggini, scrive idiozie su fb guarda le partite e compra panettoni e domani voterà dinuovo Berlusconi che schifo questo natale………

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