buio nella notte

all’improvviso la malattia colpisce chi più ami.
e in certi momenti perdi la speranza.
ecco, la mia amica, di notte.
e io, impotente, non posso far altro che far risuonare il suo dolore.
nel mio cuore. nel mondo

Ci sono notti interminabili che non so con chi parlare.
Io che mi muovo nell’ombra, vivo nel buio più scuro, cammino tutti i miei passi nel vuoto, quella sensazione di vuoto…
Sento il mio sangue, proveniente dal cuore, freddo come il ghiaccio, scorrere nel corpo e provocare brividi ovunque passi…
Si ferma agli occhi, trasformandosi in lacrime di fuoco, che ogni volta che scorrono, con dolore svuotano il mio cuore, lasciandomi un po’ più vuota, un pò più sola.
La notte, rincorre corridoi colmi dei miei peggiori incubi
Aspetto con ansia l’alba, adoro il tramonto e invoco il sole, ma percorro solo oscuri sentieri Sola, questo è il mio cammino
Il rumore della gioia mi sembra lontano
Non c’è vita, non ci sono sogni, non cè domani, solo cammini.
Percorro navate bianche impregnate di odore acre, dove la vita e la morte si scambiano di posto.
Tutto è un luogo a me estraneo, l’aria è rifiltrata non ha odore.
Luoghi a me sconosciuti, senza colore, riempono le mie giornate.
Coloro che incroci, raramente posseggono sorrisi per lo più mostrano lacrime. Imprigionati in corridoi e camere asettiche dove ci sono i cuori riscaldati di vita. Intorno una città non familiare, vicoli stretti o larghe arterie dove tutti corrono, inseguono la vita, passano i fidanzati per mano, il papà con la bambina,
tu li guardi e pensi sono una aliena, nulla mi assomiglia,
Non mi riconosco, non so chi è la sconosciuta che abita dentro me.
Strano, come tutto mi sembra diverso e non so nemmeno in che collocazione.
Sola, questo è il mio cammino
Lastricato di difficoltà quotidiane, a cui non vorrei nemmeno dare adito.
Sempre sola a combattere, ogni tanto qualcuno al mio fianco, passa e mi sorregge, però alla fine sono silenziosamente sola e non ho voglia di raccontarmi.
Non sono capace di dire nulla che abbia per me un senso,
Io parlo sempre con te anche se ci hanno separati
Quando tutta la città si addormenta mi alzo guardo il cielo stellato una coperta bucata che scalda il cuore per cercare un tuo riflesso.
Sola, la notte è silenziosa come le ciabatte di panno.
Da quando tu non ci sei la nostra casa è vuota e io non vivo più
Dovrei stare più tempo con te al tuo fianco e non ci riesco…..
Dovrei essere a casa a guardare la nostra bambina e non ci riesco….
Vorrei essere con te ……ed essere con lei …
Così sono in autostrada, in tangenziale, non sono con te, non sono con lei.
Sono nel buio dell’asfalto in mezzo al niente ………
Questa cosa che faccio non è vivere, sopravvivo, vegeto e respiro
Ci sono giorni che assomiglio alla plastica, non sento dolore, non mi ricordo della gioia, non sento caldo, non sento freddo, mi pizzico per sapere se sono viva.
Tutti vanno e io non so dove andare ………
Vado avanti, vado indietro e non so dove sono……….
Buio ….. è tutto buio come la notte…….buio come la mia vita……

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